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Scuola Diffusa di artigianato artistico e tradizionale
nel centro storico di Palermo.

ENTE NO PROFIT PROMOTORE

Palermo Mediterranean Gateway

PARTNER DI PROGETTO

Palazzo Butera
Next – Nuove Energie X il Territorio
Wonderful Italy
SocialFare
Arcidiocesi di Palermo – Ufficio beni culturali
Sistema Museale di Ateneo (Unipa)

L’IDEA IN SINTESI
Il centro storico di Palermo, grazie al supporto di competenze e sperimentazioni già attivate per la riqualificazione di Palazzo Butera, diviene un ecosistema di creazione artigianale e artistica che genera nuove micro-imprese e rinsalda i legami sociali. Un modello di rigenerazione urbana ad alto impatto sociale positivo attraverso la riscoperta e promozione delle vocazioni che punteggiano il territorio. Un progetto di innovazione culturale sostenuta da infrastrutture materiali e digitali abilitanti l’inclusione e la scalabilità. Un ecosistema di apprendimento e produzione artistico-culturale tramite una Scuola Diffusa e laboratori come dispositivo di innesco di una nuova economia ibrida basata su microimprese artigianali locali. Spazi di formazione e lavoro come dispositivo di attivazione di talenti e inclusione sociale per sviluppare le risorse locali (atelier, officine, botteghe). Un territorio capace di produrre contenuti e manufatti innovativi e valorizzare la tradizione artigianale e artistica. Innovazioni di processo e prodotto per sostenere filiere di artigianato evoluto. Ricerca storica, competenze digitali e dispositivi tecnologici per lo sviluppo dell’artigianato tradizionale. Alla base della progettazione della Scuola Diffusa, un processo di ricerca, selezione, valorizzazione e attualizzazione delle vocazioni e del patrimonio di conoscenze, artigiani, laboratori e officine di produzione che punteggiano il territorio.

IL CONTESTO
Nel centro storico di Palermo, un lento processo di riqualificazione ha prodotto migliori
condizioni di vita dei residenti storici, afflusso di nuovi abitanti e l’avvio di un’economia
legata al turismo. Persistono tuttavia, complesse emergenze sociali.
Per tale ragione il centro storico di Palermo e la Kalsa in particolare, sono oggi lo
scenario di iniziative volte ad arginare il degrado urbano, contrastare la povertà
educativa, accrescere l’attrattività per residenti e turisti, promuovere una cultura dei diritti e della legalità. In connessione con i progetti già avviati, intendiamo promuovere lo sviluppo attraverso il valore rigenerativo del patrimonio culturale tangibile e intangibile di cui il tessuto urbano è ricco.

PRINCIPI ISPIRATORI
Il progetto muove dalla consapevolezza del ruolo cruciale del patrimonio culturale nei
processi di cambiamento sociale ed economico delle comunità. Riteniamo che sia possibile includere ampi strati della popolazione – anche quelli in condizione di fragilità e marginalità – in una nuova economia ibrida, profit/no profit, basata sulla riproduzione della memoria culturale in chiave innovativa, attiva e partecipativa. Teniamo presente una definizione dinamica del concetto di “Patrimonio” che consideriamo non uno stock dato di beni da conservare e/o sfruttare, un tesoro o, peggio, un giacimento; in questa prospettiva la sua manutenzione e gestione non sono sostenibili né dal punto di vista della mera conservazione, né dal punto di vista della valorizzazione sociale, né, infine, dal punto di vista economico. Il patrimonio è costituito da artefatti (materiali e immateriali), forme che non possono essere definitivamente separate dai processi che, diacronicamente, le hanno generate; quando il patrimonio viene concepito esclusivamente come forma cristallizzata inizia il processo di deperimento.
In questo progetto terremo dunque presenti tre dimensioni che, a nostro avviso,
definiscono la nozione di patrimonio storico:
1. dimensione sincronico/materiale, legata agli artefatti in quanto oggetti (da tutelare)
2. dimensione diacronico/immateriale della storia che ne ha segnato usi e trasformazioni
(da conoscere e valorizzare)
3. dimensione sincronico/sociale che ne individua lo spettro delle possibili risignificazioni
(da riconoscere e sviluppare)
L’ipotesi alla base di questo progetto è che l’attivazione della dimensione sincronico/sociale sia necessaria: senza innovazione sociale e culturale (di prodotti e di processi), che produca anche ricadute economiche positive sul territorio, non sono possibili efficaci dinamiche di conservazione del patrimonio storico. Questa ipotesi ha il proprio presupposto nel rifiuto della concezione del patrimonio storico-artistico come giacimento in attesa di efficace sfruttamento (ogni sfruttamento è insostenibile sia economicamente – perché erode il capitale – sia socialmente perché tende a distruggere il legame sociale).
Pensiamo che i processi di interconnessione urbana e attivazione di flussi translocali
possano essere sostenibili solo se integrati da progetti culturali significativi .per gli
abitanti (stanziali e temporanei). Il digitale e l’innovazione tecnologica applicata ai processi produttivi artigianali tradizionali, sono coerenti con le dinamiche innescate dall’emergenza Covid-19 perché anticipano nuove abitudini, nuove specifiche e requisiti.

IL PROGETTO
Il progetto si avvale di un forte partenariato locale in grado di mobilitare connessioni e
interlocutori trans-locali, nazionali ed internazionali e mira a:
Promuovere l’artigianato tradizionale e le lavorazioni artistiche nel centro storico di
Palermo con una Scuola Diffusa i cui laboratori, gli spazi formativi, gli stage siano
distribuiti nel territorio per valorizzare le risorse esistenti (atelier, officine, botteghe) e
recuperare, reinterpretandoli in chiave innovativa, arti e mestieri tradizionali in settori
quali – ad esempio – il restauro artistico, il giardinaggio, la produzione di ceramiche e di
complementi di arredamento.
Accompagnare le persone all’autoimprenditorialità attraverso l’offerta di servizi di
sostegno tramite consulenza di processo.
Accelerare la creazione di micro-impresa e impresa artigiana 4.0 grazie all’innovazione di
modelli di sostenibilità, di produzione e di promozione/vendita e allo sviluppo e
condivisione di una piattaforma digitale che aiuti la connessione tra processi creativi e
linee di produzione decentrate.
Promuovere Il digitale non solo come supporto alla commercializzazione, ma come
dispositivo a sostegno della produzione attraverso un processo di attivazione di nodi e
comunità territoriali, dotati degli strumenti e delle competenze per l’uso di nuove
tecnologie.
Educare alla bellezza, promuovere un tessuto sociale generativo e il dialogo
intergenerazionale creando opportunità di crescita culturale, accessibili e stimolati.

I BENEFICIARI
Diretti
Giovani e adulti in stato di fragilità sociale e in difficoltà nell’esprimere il proprio talento e
vocazioni artigianali; Maestri d’arte e artigiani locali
Indiretti
cittadini e residenti temporanei; imprese culturali e turistiche

SOSTENIBILITÀ
Il progetto prevede lo sviluppo di azioni e dispositivi operativi dedicati a garantire gli
impatti auspicati e la sostenibilità nel lungo periodo:
● Investimento su settori di artigianato ad alto valore aggiunto e forte richiesta
● Ottimizzazione delle risorse (riqualificazione laboratori e atelier esistenti)
● Progettisti e maestri d’arte con forte esperienza in ambito formativo e
professionale acquisita in importanti realtà italiane ed estere.
● Sostegno all’imprenditorialità degli artigiani e inserimenti lavorativi
● Protocolli di collaborazione tra artigiani di settori affini e filiere collegate
● Partnership strutturata per garantire in fase di progetto committenze agli artigiani
● Iniziative culturali di stimolo alla domanda locale di beni artigianali presso la
comunità locale.
● Connessione con la domanda di prodotti artigianali per il mercato turistico
● Infrastrutture tangibili e intangibili per comunicare e commercializzare gli artefatti
della filiera (branding, spazio espositivo e showroom per workshop esperienziali)
● reti e accordi translocali con realtà e iniziative affini consolidate in Italia e
all’estero
● matching di finanza in sperimentazioni ibride a supporto della nascita e crescita
delle imprese artigiane generate attraverso il progetto.
Scuola Diffusa di artigianato artistico e tradizionale nel centro storico di Palermo

FINALITÀ

Rafforzare il processo di riqualificazione e rivitalizzazione culturale del Centro Storico di Palermo

OBIETTIVI

Salvaguardare
mestieri e laboratori artigianali a rischio di
scomparsa

AZIONI

Ricerca intervento: selezione settori, vocazioni, botteghe e maestri d’arte

OUTPUT

Mappatura database;
cataloghi, articoli,
foto-video

IMPATTI

+ connessioni territoriali
+ conoscenza diffusa

Recuperare in chiave innovativa la vocazione produttiva del quartiere

Valorizzare e riprodurre competenze artistiche e mestieri artigianali
tradizionali

Trasferimento e implementazione
di competenze, anche digitali

Programmi, percorsi, cicli formativi, workshop, residenze, digital making classes, visite di campo, borse di studio

+ competenze digitali
+ artigiani formati
+ flussi locale-globale
+ innovazione culturale

Creare opportunità di lavoro nei settori dell’artigianato artistico

Ricostruire filiere e indotto collegato alla fioritura di produzioni artigianali

Supporto a micro-imprese; commercializzazione, riqualificazione
laboratori esistenti, anche con attrezzature per artigianato 4.0

Consulenze organizzative, business plan, accordi di filiera, disciplinari, contratti, adeguamenti, supporto digitalizzazione

+ occupati
+ imprese di settore
+ emersione dall’informale
+ committenze

Educare alla bellezza, promuovere un tessuto sociale rigenerativo e il dialogo intergenerazionale

Creare opportunità di crescita culturale, stimolare innovazione e creatività di minori e famiglie

Laboratori educativi, interventi negli
spazi pubblici, collaborazioni con scuole e terzo settore

Format di esperienze educative culturali; laboratori creativi, visite guidate

+ contrasto povertà educativa

”Le associazioni devono diventare l’acceleratore che trasforma il problema in opportunità. Quel che un ministero impiega 2 mesi a realizzare, l’associazione lo mette in pratica in 2 giorni”

UGO BRESSANELLO

 

ContaTTI

RESPONSABILE

Aloisa Moncada di Paternò
aloisa.moncada@gmail.com
+39 335 7680832

Mail

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℅ Palazzo Butera
via Butera  8/18
90133 Palermo